Poi una volta (7)

Mi pare fosse maggio, comunque era già caldo, e io occupavo un sontuoso ufficio al secondo piano di Palazzo Chigi. Non ricordo bene come si era sviluppata l’idea dell’appuntamento. Fatto sta che Giovanni Lindo Ferretti con Jovanotti e la sua compagna, Francesca arrivarono scortati da un raggiante commesso, vestito da pinguino.

Il motivo della visita era riferito all’incarico che “il Comitato Bologna 2000 diede a Jovanotti e a Giovanni Lindo Ferretti di ideare un Festival di musica internazionale per l’estate del 2000″, perchè il capoluogo emiliano era Capitale Europea della Cultura del 2000.

La conversazione, a ripensarci, fu abbastanza paradossale perchè ad un certo punto Ferretti mi chiese di impegnare me – e il Governo Italiano – a fare incontrare ad un concerto rock in Piazza Maggiore l’allora Patriarca di Mosca, Alessio II e il Papa, Giovanni Paolo II, eventualmente se proprio non se ne fosse potuto fare a meno all’incontro poteva essere presente anche il Presidente del Consiglio italiano… Insomma un gioco da ragazzi…

Ci furono anche altri discorsi più operativi e con un livello di concretezza maggiore, ma quella richiesta credo che la ricorderò per tutta la vita… Anche perchè il leader dei CSI argomentava il progetto in modo molto convinto e affascinante.

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(Poi ci furono le elezioni a Bologna, vinse Guazzaloca, Jovanotti si sfilò dal progetto, Ferretti organizzò un festival di musica, ma – ovviamente – con un profilo assai diverso rispetto agli obiettivi iniziali)